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	<title>Bigenitorialita&#039;</title>
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	<description>Solo un altro blog targato Bigenitorialità</description>
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		<title>DDL 957, sen. Gallone: &#8220;necessario rivedere la L. 54 nei criteri di attuazione&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Aug 2010 15:37:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8221;Mi rassicura che anche il parlamentare Maurizio Paniz, promotore della legge sull&#8217;affido condiviso, ne abbia riscontrato i limiti nell&#8217;applicazione. Possiamo intervenire con un rimedio efficace portando avanti l&#8217;iter del ddl 957 sull&#8217;affidamento condiviso di cui sono relatrice in Commissione Giustizia al Senato&#8221;. Lo afferma la senatrice del Pdl, Alessandra Gallone. &#8221;Sono convinta &#8211; spiega &#8211; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fnoviolenzadonne&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></h3>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.bigenitorialita.it/wp-content/uploads/2010/08/482010175121a.jpg"><img class="size-full wp-image-25 aligncenter" title="482010175121a" src="http://www.bigenitorialita.it/wp-content/uploads/2010/08/482010175121a.jpg" alt="" width="600" height="449" /></a></p>
<div>
<h3>&#8221;Mi rassicura che anche il parlamentare Maurizio  Paniz, promotore della legge sull&#8217;affido condiviso, ne abbia riscontrato i  limiti nell&#8217;applicazione. Possiamo intervenire con un rimedio efficace portando  avanti l&#8217;iter del ddl 957 sull&#8217;affidamento condiviso di cui sono relatrice in  Commissione Giustizia al Senato&#8221;.</h3>
<h3>Lo afferma la senatrice del Pdl, Alessandra  Gallone. &#8221;Sono convinta &#8211; spiega &#8211; che l&#8217;intelligenza politica deve far si&#8217; che  i provvedimenti che vengono proposti, discussi e poi approvati siano il piu&#8217;  possibile in linea con le reali esigenze e i bisogni che l&#8217;evoluzione sociale e  civile richiede. La legge 54 del 2006 e&#8217; una buona legge ma in fase di  attuazione ha presentato delle criticita&#8217;. Di qui la necessita&#8217; di rivederla  questa sacrosanta legge che e&#8217; nata come legge di tutela e garanzia di cura per  i figli in caso di separazione dei coniugi e, di conseguenza, per garantire i  diritti dei genitori&#8221;.</h3>
<h3>&#8221;Non si tratta solo di migliorare una legge.  Rivedere la legge 54 del 2006 nei suoi criteri di attuazione &#8211; conclude la  senatrice Gallone &#8211; significa contribuire a un vero cambiamento culturale&#8221;.</h3>
</div>
<p>[Fonte: politicamentecorretto.com]</p>
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		<title>&#8220;La giustizia rispetti la legge: affidamento al 50%&#8221;</title>
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		<pubDate>Sun, 13 Jun 2010 15:32:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Torino &#8220;invasa&#8221; da papa&#8217; esasperati SIT-IN Tribunale di Torino 8-12 Giugno 2010 &#8220;100 ore davanti al Tribunale&#8221; &#8211; pdf volantino Una immagine dei papa&#8217; separati che protestano CONTRO LA MANCATA APPLICAZIONE della legge 54/2006 da parte dei Tribunali e dei Giudici italiani. Sotto l&#8217;articolo de La Stampa Clicca sull&#8217;immagine per leggere l&#8217;articolo Ha trascorso gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1 style="text-align: left;">Torino &#8220;invasa&#8221; da papa&#8217; esasperati</h1>
<p style="text-align: center;"><span><span style="color: #131313;"><span style="color: #000000;"><a href="http://www.bigenitorialita.it/wp-content/uploads/2010/06/bat-volantino2010.pdf" target="_blank"><span style="color: #00008f;">SIT-IN Tribunale di Torino 8-12 Giugno 2010 &#8220;100 ore davanti al Tribunale&#8221; &#8211;  pdf volantino<br />
</span></a></span></span></span></p>
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<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-13" title="100612-fotogruppo" src="http://www.bigenitorialita.it/wp-content/uploads/2010/06/100612-fotogruppo.jpg" alt="" width="628" height="299" /></p>
<p style="text-align: center;">Una immagine dei papa&#8217; separati che protestano CONTRO LA MANCATA APPLICAZIONE della legge 54/2006 da parte dei Tribunali e dei Giudici italiani. Sotto l&#8217;articolo de La Stampa</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.bigenitorialita.it/wp-content/uploads/2010/06/100612-lastampa.gif"><img class="size-full wp-image-12 aligncenter" title="100612-lastampa" src="http://www.bigenitorialita.it/wp-content/uploads/2010/06/100612-lastampa.gif" alt="" width="667" height="397" /></a></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">Clicca sull&#8217;immagine per leggere l&#8217;articolo</p>
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<p style="text-align: left;">Ha trascorso gli ultimi quattro  giorni seduto su una sedia, davanti al  Tribunale di Torino. Cento ore, senza dormire e senza mangiare, per  protestare contro  i giudici che, dopo la separazione dalla moglie, gli  hanno tolto  l’affetto delle figlie. “Finché non avrò giustizia, andrò   avanti, anche a costo di morire”, è lo sfogo di Angelo Grasso, 49 anni,  che questa mattina ha ricevuto la solidarietà dei  padri separati di  mezza Italia. Una cinquantina di genitori, giovani e meno giovani,  provenienti da Nuoro, Taranto, Bologna, Parma, Savona, Genova e  Milano.  Ognuno con la propria storia alle spalle, ma uniti dallo  stesso  presente: “Siamo tutti sulla stessa barca – spiega  Grasso – quella di  chi non ha più una vita, umiliati nei nostri  diritti di uomini e di  padri”. Separato dallo scorso anno, Grasso è stato obbligato dai   giudici a pagare gli alimenti alla moglie polacca e a lasciarle  la  casa. “Vivo con uno stipendio di 700 euro al mese, mentre  lei fa la  dentista – racconta – eppure dovrei passarle 250 euro  al mese. E in più  sono stato costretto a lasciarle la casa  comprata insieme, una villa  di 300 metri quadrati da cui si  possono benissimo ricavare due  alloggi”. Uno spazio sufficiente, sostiene Grasso, da essere diviso   senza neppure doversi mai incontrare. “Adesso vivo con i miei  genitori  anziani – dice – ma quello non è il mio posto: io  voglio stare vicino  alle mie bambine. Voglio il loro affido  condiviso, come prevede la  legge 54 del 2006, e non mi  rassegno”. Anche a costo di morire.<br />
(ANSA).</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
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		<title>Separazioni e PAS &#8211; 1 milione i figli di separati, problemi psichici per 200 mila</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 00:04:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Pediatria: 1 mln figli di separati, problemi psichici per 200 mila Milano, 21 mag. (Adnkronos Salute) &#8211; Sono oltre un milione in Italia i minorenni figli di genitori separati. Per almeno 200 mila di loro la &#8216;rottura&#8217; della famiglia ha portato con sè problemi psicologici o psichiatrici. E separazioni e divorzi sono in aumento. A [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Pediatria: 1 mln figli di separati, problemi psichici  per 200 mila</h3>
<div id="testo-articolo">Milano, 21 mag.  (Adnkronos Salute) &#8211; Sono oltre un milione in Italia i minorenni figli  di genitori separati. Per almeno 200 mila di loro la &#8216;rottura&#8217; della  famiglia ha portato con sè problemi psicologici o psichiatrici. E  separazioni e divorzi sono in aumento. A lanciare l&#8217;allarme i pediatri  riuniti oggi e domani a Milano per il Congresso &#8216;Pediatria 2010&#8242; della  Federazione italiana medici pediatri (Fimp) della Lombardia. Un &#8220;tema  caldo&#8221;, lo definisce in una nota Marina Picca, responsabile del  Dipartimento formazione permanente della Fimp Lombardia e presidente del  congresso. Anche perché ogni anno sono più di 60 mila i minori  coinvolti. Gli under 18 della Lombardia sono fra i più colpiti: &#8220;qui si  conclude con una separazione il 40% dei matrimoni (che sono in totale  più di 34 mila l&#8217;anno), contro una media nazionale del 28%&#8221;, spiega  Picca. Ma il numero di famiglie &#8216;spezzate&#8217; cresce in tutta Italia, dove  si celebrano circa 250 mila matrimoni l&#8217;anno (34.300 in Lombardia). E se  nel 2000, si registravano circa 72 mila separazioni e 37.500 divorzi,  nel 2007 i numeri sono saliti a 81 mila e 50 mila rispettivamente. &#8220;E  spesso il pediatra &#8211; continua Picca &#8211; è interpellato per un aiuto  professionale&#8221;. La separazione dei genitori è una vicenda complessa che  altera la vita affettiva dei figli e scompiglia i loro schemi di  riferimento, spiegano gli esperti. &#8220;E&#8217; un evento critico che va  monitorato attentamente. Il bambino prova ansia, paura, perde sicurezza,  si sente ingannato, si sente in colpa. A separazione avvenuta, possono  verificarsi alcuni gravi squilibri nelle relazioni del sistema  familiare, a causa dello stress e del sovraccarico emotivo&#8221;, aggiunge  Picca. &#8220;Nei casi più gravi, soprattutto in carenza di una figura  genitoriale si può verificare nel bambino una vera e propria sindrome&#8221;,  definita tecnicamente &#8216;Parental alienation syndrome&#8217;.</div>
<div></div>
<div><a rel="attachment wp-att-8" href="http://www.bigenitorialita.it/2010/06/08/separazioni-e-pas-1-milione-i-figli-di-separati-problemi-psichici-per-200-mila/482eaf2914ed0_zoom/"></a></div>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-8" title="482eaf2914ed0_zoom" src="http://www.bigenitorialita.it/wp-content/uploads/2010/06/482eaf2914ed0_zoom-300x182.jpg" alt="" width="300" height="182" /></p>
<div></div>
<div>[Fonte iltempo.it 21-MAY-10 18:02]</div>
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		<title>Nega il figlio al padre, condannata. (Arezzo 15/05/2010)</title>
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		<pubDate>Sun, 30 May 2010 22:26:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[L’uomo si presentava sotto casa ma la donna inventava ogni volta una scusa: “è malato, non vuole venire” .. alla fine il marito la denuncia.  Di fronte al giudice lei nega tutto: “è il padre che non si è mai presentato a prendere il bambino”.  Ma il giudice non le crede e la condanna.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’uomo si presentava sotto casa ma la donna inventava ogni volta una  scusa: “è malato, non vuole venire” .. alla fine il marito la denuncia.   Di fronte al giudice lei nega tutto: “è il padre che non si è mai  presentato a prendere il bambino”.  Ma il giudice non le crede e la  condanna.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.bigenitorialita.it/wp-content/uploads/2010/05/condannamadre-arezzo1.gif"><img class="size-medium wp-image-5 aligncenter" title="condannamadre-arezzo" src="http://www.bigenitorialita.it/wp-content/uploads/2010/05/condannamadre-arezzo1-300x209.gif" alt="" width="300" height="209" /></a></p>
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